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LOMBARDIA: efficientamento energetico delle PMI artigiane

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REGIONE LOMBARDIA: efficientamento energetico delle imprese artigiane

Con il bando “Investimenti per la ripresa 2022”, la Regione Lombardia mira a sostenere gli interventi di efficientamento energetico delle micro e piccole imprese artigiane lombarde.

DOTAZIONE

Euro 22.326.809,93

ANNI DI VALIDITÀ

2022

__________________________________________

Chi ne può beneficiare

Possono partecipare micro e piccole imprese artigiane, attive da oltre 12 mesi, con sede produttiva in Lombardia.

Sono comunque ammissibili le imprese artigiane agromeccaniche.

Interventi e spese ammissibili

Sono ammissibili al contributo a fondo perduto investimenti per l’efficientamento energetico del sito produttivo di un ammontare minimo pari a 15.000,00 euro e da rendicontare entro il termine massimo del 31/03/2023.

In fase di rendicontazione gli interventi realizzati dovranno raggiungere almeno il 60% dell’efficienza energetica, rispetto a quanto indicato nella presentazione della domanda, espressa in TEP (Tonnellata Equivalente di Petrolio), pena la decadenza dal contributo.

Sono ammissibili le spese strettamente funzionali all’efficientamento energetico del sito produttivo relative a:

  1. acquisto e installazione di collettori solari termici e/o impianti di microcogenerazione con potenza massima di 200 kWel;
  2. acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia con fonti rinnovabili da utilizzare nel sito produttivo;
  3. acquisto e installazione di macchinari e attrezzature in sostituzione dei macchinari e delle attrezzature in uso nel sito produttivo;
  4. acquisto e installazione di caldaie ad alta efficienza a condensazione, a biomassa ovvero pompe di calore in sostituzione delle caldaie in uso;
  5. acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;
  6. acquisto e installazione di apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale (a fluorescenza, incandescenza o alogena, relamping);
  7. costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati nel limite del 20% delle precedenti lettere da a) a f) che costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlati e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento;
  8. spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione dell’intervento (progettazione, direzione lavori, relazioni tecniche specialistiche comprese quelle richieste dalla presente misura nel rispetto dei requisiti di ammissibilità delle spese, contributi obbligatori dei professionisti, ecc.) nel limite del 20% dei costi di cui alle precedenti voci da a) a g);
  9. altri costi indiretti (spese generali), riconosciuti in misura forfettaria, del 7% dei costi diretti di cui alle precedenti voci da a) a h).

Le spese di cui ai punti 1) e 2) non devono essere oggetto della relazione del tecnico in quanto assicurano l’autoproduzione di energia e, quindi, consentono un risparmio sulla spesa energetica ma sono ammissibili a contributo solo in presenza di almeno una delle spese di cui ai punti 3), 4), 5).

Tipologia di agevolazione

Le agevolazioni concesse assumono la forma del contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese complessive:

  • il contributo è concesso nel limite massimo di euro 50 mila per soggetto beneficiario;
  • le spese presentate devono essere almeno pari ad euro 15 mila.

L’erogazione del contributo avviene in un’unica soluzione a saldo, previa verifica della rendicontazione presentata.

Si possono cumulare più fonti di finanziamento fino a concorrenza del 100% del singolo costo.

Come e quando presentare la domanda

L’assegnazione del contributo sarà a sportello valutativo, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande di adesione.

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di contributo.

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata seguendo due fasi:

  • FASE 1: dalle ore 12:00 del 09/06/2022, inserimento da parte di un tecnico individuato dall’impresa della relazione che indica gli interventi da realizzare per conseguire la riduzione dei consumi energetici (entro e non oltre la chiusura dello sportello di cui alla FASE 2).
  • FASE 2: dalle ore 12:00 del 28/06/2022, presentazione della domanda di contributo da parte dell’impresa sino ad esaurimento della dotazione finanziaria del bando.
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