info@finagegroup.it +39.02.899.19637

,

MARCHE: incentivi per la transizione tecnologica e digitale

Home » MARCHE: incentivi per la transizione tecnologica e digitale
bando marche aiuti a favore della transizione digitale

Il Bando POR FESR è la misura introdotta dalla Regione Marche per sostenere la competitività, anche a livello internazionale, delle PMI marchigiane, favorendo l’adozione di soluzioni innovative di riorganizzazione e il processo di transizione digitale verso il modello di impresa 4.0.

Il bando prevede infatti la concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di progetti di innovazione dei processi produttivi e dell’organizzazione aziendale, soprattutto attraverso attività di trasformazione tecnologica e digitale.

DOTAZIONE

Euro 4.200.000 di cui:

Euro 1.700.000 a valere sull’Asse 1 – Intervento 1.3.1 “Promuovere i processi d’innovazione aziendale e l’utilizzo di nuove tecnologie digitali”

Euro 2.500.000 per le imprese localizzate nell’area cratere e Comuni limitrofi, a valere sull’asse 8 – intervento 21.1.1 “Sostegno agli investimenti produttivi al fine del rilancio della crescita economica e della competitività”

ANNI DI VALIDITÀ

2022

_______________________________________________________________________________________________

Chi ne può beneficiare

Con uno stanziamento di euro 4.200.000, il bando si rivolge alle Micro, Piccole e Medie Imprese marchigiane, in forma singola, che alla data di presentazione della domanda risultino attive. La sede dell’intervento deve corrispondere a un immobile in cui l’impresa realizzi regolarmente la propria attività imprenditoriale.

Tipologie di interventi

Le imprese possono presentare progetti atti a realizzare attività di innovazione di processo o di innovazione dell’organizzazione.

I progetti dovranno obbligatoriamente prevedere:

  1. introduzione/ implementazione di almeno una delle tecnologie di innovazione riportate di seguito nell’Elenco 1;
  2. servizi di consulenza strategica che accompagnino l’azienda nell’adozione delle tecnologie. (link a FINAGE TECH)

Inoltre, a titolo facoltativo, il progetto può prevedere l’introduzione e/o implementazione di una o più tecnologie ricomprese nell’Elenco 2 riportato in seguito, purché́ propedeutiche o complementari a quelle previste all’Elenco 1.

Elenco 1
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing
  • soluzioni di cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale, machine learning e deep learning;
  • blockchain e distributed ledger technologies;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa;
  • simulazione, digital twins e sistemi cyber fisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain; o soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività.
Elenco 2
  • sistemi di e-commerce;
  • geolocalizzazione;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via internet e fintech;
  • sistemi digitali a supporto della forza vendita, inclusi sistemi di configurazione prodotto per
  • piattaforme B2B e B2C.

Le imprese potranno inoltre richiedere il “Voucher Digitale Impresa 4.0” della Camera di Commercio delle Marche, finalizzato all’acquisizione di servizi di consulenza e/o formazione funzionali all’implementazione nell’impresa di una o più tecnologie abilitanti tra quelle indicate negli Elenchi sopra (ad esclusione delle medesime spese).

Il progetto deve essere avviato successivamente alla data di presentazione della domanda e terminato entro e non oltre 15 giorni a partire dalla data di ricezione della comunicazione di concessione delle agevolazioni.

Spese ammissibili

Sono ammesse spese fatturata a partire dalla data di avvio del progetto fino a conclusione dello stesso, e relative a:

  • Acquisizione di strumenti, attrezzature, macchinari, hardware, software e servizi erogati in modalità cloud computing e SAAS (software as a service), nonché di system integration applicativa e connettività dedicata;
  • Costi per i servizi di consulenza esterna specialistica e servizi equivalenti non relativi all’ordinaria amministrazione e strettamente necessari per la realizzazione del progetto e i servizi di progettazione, analisi, sviluppo, manutenzione evolutiva, assistenza tecnica allo start up e/o messa in esercizio di software, basi dati, sistemi, componenti e programmi informatici, anche open source, commisurati alle esigenze progettuali;
  • Costi per i servizi di “Test before Invest” di sistemi e tecnologie digitali applicate a qualsiasi ambito o funzione aziendale; ottenimento di certificazioni di prodotto e di processo, ad eccezione delle certificazioni obbligatorie per legge.

Non sono ammissibili beni acquistati in leasing e qualsiasi forma di autofatturazione.

Nel caso di progetti volti a richiedere “voucher digitali impresa 4.0”, le spese saranno relative a:

  • Assessment finalizzato a mappare la struttura aziendale tramite una analisi As-Is e ad approfondire la situazione aziendale in ambito tecnologico e digitale;
  • Spese di progettazione per la predisposizione di proposte progettuali da presentare a valere su fondi comunitari, nazionali e regionali destinati alla transizione digitale 4.0;
  • Spese di formazione relativi alla partecipazione a percorsi il cui programma formativo sia chiaramente riconducibile ad una o più tecnologie digitali tra quelle elencate.

Le fatture possono avere un importo non inferiore a euro 250,00.

Tipologia di agevolazione

La misura offre un contributo a fondo perduto, concesso in base al Regime applicato, che varia l’intensità da un minimo del 10% ad un massimo del 50% dei costi di spesa. Il contributo regionale in ogni caso non potrà superare il valore di euro 140.000.

Il costo minimo del progetto per cui si richiede l’agevolazione è pari a euro 25.000.

Termini di presentazione delle domande

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 16 maggio ed entro le ore 13:00 del 30 giugno 2022.

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp

Articoli correlati