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“PARCO AGRISOLARE” per lo sviluppo del fotovoltaico

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“PARCO AGRISOLARE” per lo sviluppo del fotovoltaico

Con l’approvazione del decreto che fornisce le direttive per lo sviluppo del fotovoltaico in agricoltura e nelle aziende agro industriali, si compie un passo importante per aumentare la transizione verde e l’efficienza energetica del settore “Agrifood”. L’obiettivo della misura è l’installazione di impianti fotovoltaici per una potenza complessiva pari a 375.000 kW, con il 40% delle risorse complessive, pari a 1,5 MLD di euro, riservato al finanziamento di progetti da realizzare nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

DOTAZIONE

Euro 1,5 miliardi

ANNI DI VALIDITÀ

2022
__________________________________________

Chi ne può beneficiare

Potranno beneficiare del contributo:

  • Imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
  • Imprese agroindustriali, in possesso di codice ATECO (definito con apposito decreto);
  • Cooperative agricole o loro consorzi.
Cosa finanzia

Il bando favorisce tutti gli interventi di riqualificazione ai fini del miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture, in particolare:

  • acquisto e posa in opera di pannelli fotovoltaici sui tetti agricoli (obbligatorio)
  • rimozione e smaltimento dell’amianto e, se del caso, l’eternit dai tetti;
  • realizzazione dell’isolamento termico dei tetti;
  • realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto.
Agevolazioni e spese ammissibili

È previsto un contributo a fondo perduto pari al 50% per le Regioni del SUD e al 40% per le altre regioni. Le aliquote di aiuto possono inoltre essere maggiorate del 20% per:

  • giovani agricoltori o gli agricoltori che si sono insediati nei cinque anni precedenti la data della domanda di aiuto;
  • gli investimenti collettivi, come impianti di magazzinaggio;
  • gli investimenti in zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici.

Sono ammesse le spese di progettazione, asseverazioni e altre spese professionali per:

  • la realizzazione di impianti fotovoltaici;
  • la rimozione e smaltimento dell’amianto, ove presente;
  • l’esecuzione di interventi di realizzazione o miglioramento dell’isolamento termico e della coibentazione dei tetti;
  • la realizzazione di sistemi di aerazione connesso alla sostituzione del tetto.

Tutte le spese sono ammissibili a partire dal giorno di presentazione della domanda.

NOTA: Il DL “Energia e Investimenti” del 2 maggio scorso delinea alcune importanti novità relative alla misura “PARCO AGRISOLARE”. Stando a quanto riporta una nota di Palazzo Chigi: “per le aziende agricole di produzione primaria, gli impianti fotovoltaici sono ammissibili anche con potenza superiore a quella dell’autoconsumo medio e possono vendere al gestore dei servizi elettrici l’eccedenza produttiva”. Inoltre, secondo la nota, tale norma si applica anche alle “misure di investimento attualmente in corso, incluse quelle finanziate a valere sul Piano nazionale di ripresa e resilienza”.

Resta inteso che il bando vero e proprio potrà essere emanato solo tra qualche mese, dopo il via libera di Bruxelles sul regime di aiuti applicabile.

Quando presentare la domanda e regime di aiuti

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 27 settembre 2022 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello; il contributo verrà erogato a rendicontazione delle spese. È possibile richiedere un’anticipazione fino al 30% del contributo riconosciuto previa presentazione di garanzia fideiussioria (incondizionata, a prima richiesta) pari al 100% dell’anticipazione richiesta.

Gli aiuti possono essere cumulati, in relazione agli stessi costi ammissibili, con altri aiuti di Stato, compresi quelli de minimis, nel rispetto del divieto del doppio finanziamento e purché tale cumulo non porti al superamento dell’intensità di aiuto stabilita.

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